Sapere

Convegno-28-marzo-2025

Nuove risposte per l’economia sociale: il dialogo tra cooperative e società benefit

A Bologna, il convegno promosso da L’Operosa sull’economia sociale. Tra territorio bolognese ed Europa un dialogo sui nuovi modelli di business responsabile e socialmente orientato. Pozzi: “a partire dall’esperienza de L’Operosa, il dialogo con società benefit e cooperazione”.

Come rilanciare l’economia sociale? E quale può essere, in questa prospettiva, il ruolo e il rapporto tra cooperative e società benefit? A ridosso della presentazione del Piano per l’economia sociale della Città Metropolitana di Bologna, si è tenuto presso l’Auditorium Enzo Biagi della Sala Borsa di Bologna, il convegno “Il Modello Cooperativo e le Società Benefit: nuove risposte per l’economia sociale”. L’evento è stato promosso da L’Operosa, storica cooperativa della città, in dialogo con i vertici nazionali di Confcooperative e Assobenefit e con autorevoli rappresentanti del mondo accademico, a partire dall’esperienza dell’azienda. “Negli scorsi anni – spiega il presidente della cooperativa L’Operosa, Claudio Pozzi, introducendo la tavola rotonda – ci siamo interrogati sul modo migliore di rinnovare il modello societario, in risposta alle necessità del mercato. La nostra base sociale ha scelto di dotarsi di una società per azioni, che permettesse di superare alcuni dei limiti della forma cooperativa, soprattutto in riferimento al reperimento dei capitali. Abbiamo deciso poi di qualificare la società per azioni, controllata dalla cooperativa, come società benefit, così da ristabilire una prossimità valoriale e di scopi con il modello cooperativo, in cui siamo radicati”. A partire da queste premesse, la tavola rotonda ha visto al centro il ruolo delle società benefit in rapporto al modello cooperativo, nella prospettiva di sviluppare una convergenza efficace e strumenti innovativi per coniugare crescita economica e impatto sociale.

Ad aprire il confronto, le parole del presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, che ha sottolineato il valore del modello cooperativo nel contesto dell’economia sociale, evidenziando come la cooperazione possa offrire soluzioni sostenibili alle sfide sociali e ambientali del tempo, a partire dai territori e con una collaborazione forte con gli altri soggetti dell’economia sociale. L’On. Mauro Del Barba, Presidente di Assobenefit e promotore della normativa sulle Società Benefit in Italia, ha illustrato le opportunità offerte dal modello di impresa, a cui aderiscono oggi oltre 4600 imprese nel Paese, evidenziandone le potenzialità nel favorire un’economia più equa e sostenibile, in squadra anche con il mondo cooperativo.

A indicare al pubblico la definizione delle società benefit, è stato il Prof. Domenico Siclari dell’Università “La Sapienza” di Roma, che ha aperto alla prospettiva internazionale, rappresentando esempi e buone pratiche in Europa. Il Prof. Paolo Venturi, Direttore di AICCON, ha invece approfondito il tema delle opportunità innovative nel contesto dell’economia sociale, anche in relazione alla convergenza, possibile, pur mantenendo la cognizione delle differenze, tra modello cooperativo e società benefit. A concludere la conversazione, Nicola Corbo, presidente de L’Operosa SpA, che ha riportato il punto di vista dell’azienda nel contesto dell’economia sociale all’interno di un perimetro ampio e aperto all’azione dei diversi soggetti economici che vogliano intestarsi una seria responsabilità nei confronti della propria comunità.

A seguire, è stato significativo il momento della consegna dei Crediti di Sostenibilità nelle mani della responsabile d’impatto de L’Operosa, Monica Mazzoli, da parte di Fausto Giovanelli e Giuseppe Vignali, rispettivamente presidente e direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il riconoscimento testimonia l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità ambientale e sociale, in una logica di prossimità ad un territorio, quello appenninico, che genera valore condiviso e che ha bisogno di una costante cura, “resa possibile anche dall’impegno delle imprese responsabili”, come ha chiosato il Presidente Giovanelli, augurandosi un’ampia adesione da parte del mondo cooperativo e delle società benefit all’iniziativa di acquisto dei Crediti di Sostenibilità.

In sintesi, il convegno ha offerto uno spazio di confronto aperto e di valore, su un tema importante per il futuro del sistema economico, dimostrando la centralità dell’applicazione di soluzioni innovative nell’ambito dell’economia sociale, fondamentale nel contesto cittadino come in quello europeo, nella prospettiva di una via concreta e credibile alla sostenibilità. 

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